L’aborto spontaneo è incredibilmente comune; tra le donne che sanno di essere incinte, dal 15 al 20% subirà un aborto spontaneo. Tuttavia, solo perché è comune, non significa che sia facile sapere come affrontarlo quando tu o un’amica ne vivete uno.

Abbiamo parlato con la dottoressa Jessica Zucker, psicologa clinica specializzata nella salute mentale riproduttiva e materna delle donne. La Zucker, che ha vissuto lei stessa un aborto spontaneo che le ha cambiato la vita a 16 settimane di gravidanza, vuole rendere più facile alle donne che abortiscono, e alle loro reti di sostegno, affrontare questa intensa esperienza.

Cosa si dovrebbe dire alla notizia di un aborto spontaneo?

Ecco 5 frasi da dire a un’amica che ha appena vissuto un aborto spontaneo:

1. “Mi dispiace molto per la tua perdita. Sappi che, se hai bisogno, sono qui per te”.

“Se ci comportiamo in modo semplice, sono certa che trasmettiamo un maggiore senso di empatia. Lasciamo più spazio ad una connessione autentica, a differenza di quando forziamo i nostri sentimenti o le nostre convinzioni”, dice la dottoressa Zucker.

2. “Ricordati che non sei sola. Sii gentile con te stessa”.

La dottoressa Zucker ci ricorda che “le donne vogliono sentire parole semplici, sincere e amorevoli”. L’aborto spontaneo può essere un’esperienza molto solitaria da vivere, quindi ricordare che sei lì al loro fianco può essere incredibilmente utile.

3. “Penso a te”.

“Mando messaggi alle persone care che hanno sperimentato recentemente una perdita della gravidanza con su scritto: “Ti ho pensato. Come ti senti?” dice la dottoressa Zucker. I sentimenti di base che trasmettono il proprio interesse e la preoccupazione per il loro benessere fanno molta strada per farle sentire amate.

“Quando ci limitiamo a mantenere la semplicità, trasmettiamo un maggiore senso di empatia e lasciamo molto più spazio alla vera connessione”.

4. “Ti voglio molto bene e immagino che tu ti senta malissimo in questo momento, ma volevo solo ricordarti quanto penso che tu sia meravigliosa”.

La dottoressa Zucker ha detto: “Questi messaggi possono essere una vera e propria zattera di salvataggio. Permettere a qualcuno di rimanere dove si trova, di stare per un po’ nel suo luogo oscuro, è la prova finale della profondità dell’amicizia: essere disposti a viaggiare con la tua amica attraverso questa tempesta”.

5. “Il dolore non conosce confini temporali. Prenditi tutto il tempo che ti serve. Voglio che tu sappia che, se ti va di parlarne, in qualsiasi momento, io sono qui. Sono sempre qui”.

Con l’avanzare dei mesi, potrebbe essere importante informarsi per verificare come stia la tua amica. “Non si tratta di scavare o di tirare fuori il tema della perdita, ma di trasmettere un sostegno affettuoso, sincero e costante”, ci ha detto la Zucker.

E questo è solo l’inizio.

Se fate ancora fatica a trovare le parole giuste e volete provare a esaminare le vostre motivazioni prima di parlare, la Zucker suggerisce di porsi la seguente domanda: “Cosa potrei volere in questa situazione?

“La ricerca afferma che le donne tendono a dare la colpa a se stesse dopo la perdita della gravidanza, provando sentimenti di colpa e vergogna. Se ipotizziamo che le donne provino queste sfortunate emozioni dopo una perdita, ricordando loro quanto le amiamo possiamo aiutarle ad ancorarsi in questo momento difficile della loro vita”.

E altrettanto importante quanto dire le “cose giuste” in questo momento è evitare parole che forse sono ben intenzionate, ma che possono essere dolorose nel bel mezzo di una perdita.

Ecco 5 frasi da non dire a un’amica che ha vissuto un aborto spontaneo:

1. “Guarda il lato positivo”.

Quando le persone sono in lutto, è importante permettere loro di vivere il loro dolore, anche se poi ne guariranno. Evitate di affrettare il processo per cercare di renderle più felici e offrite loro il vostro completo supporto.

2. “Devi essere devastata”.

La dottoressa Zucker dice: “Quando vuoi dire “devi essere devastata”, in un certo senso proietti ciò che pensi che le altre persone potrebbero provare. Piuttosto, ascoltate ciò che hanno da dire e chiedete loro come stanno”.

3. “Almeno sai che puoi rimanere incinta”.

“La tua amica voleva questo bambino e ne sta piangendo la perdita” ricorda la dottoressa Zucker. “Questa affermazione è spesso solo offensiva. E’ anche infondata, perché non sappiamo se può rimanere di nuovo incinta. È importante attenersi ai sentimenti piuttosto che prevedere un ipotetico futuro riproduttivo”.

4. “Immagino che non fosse destino / Questo è il piano di Dio / Tutto accade per una ragione”.

Secondo la dottoressa Zucker, “Questi sono alcuni dei luoghi comuni che fanno male più che sostenere l’altro. Non affrontano i sentimenti dell’altra persona, quanto piuttosto minimizzano la complessa esperienza della perdita della gravidanza”.

Non possiamo dare per scontato quali siano i sentimenti spirituali di una perdita, quindi è meglio non fare supposizioni.

5. “Hai un aspetto fantastico: sembra che tu non sia mai stata incinta!”

“Dopo la perdita della gravidanza, evita di complimentarti con il suo corpo”, suggerisce la Zucker. “La tua amica potrebbe pensare quanto segue: “Vorrei essere incinta in questo momento, quindi dirmi che non sembro incinta non mi fa sentire bene e mi ricorda soltanto che non lo sono più”.

La grande lezione quando si sostiene un’amica attraverso l’aborto spontaneo

Ogni donna che subisce la perdita della gravidanza vive un’esperienza unica. La dottoressa Zucker spiega: “Il processo di elaborazione del lutto di una donna può richiamare la sua storia familiare, la sua precedente esperienza di perdita, così come le sue capacità di sostegno sociale e di gestione”.

Ma ci sono alcune parole che sono generalmente più utili di altre, così come ci sono alcune parole che possono causare involontariamente dolore anche se si potrebbero avere buone intenzioni.

La cosa migliore è avvicinarsi all’amica con autentica empatia, cercando di capire le sue esigenze in quel momento, e farle sapere che sei lì per lei. E fareste bene a ricordarvi che potrebbe aver bisogno di sostegno, forse ancor più di prima, con il passare dei mesi.

E se per qualche motivo non vi sentite in grado di dire qualcosa ad un’amica che ha subito una perdita, potete provare a scriverle qualcosa. La scrittura, infatti, può aiutare a trasmettere ciò che si trova difficile esprimere a parole.